Non ce ne vogliano i lettori per aver inserito quest'articolo sulla Zona a traffico Limitato a Napoli tra le buone notizie. Ma diversamente non potevamo fare .... I turisti sicuramente ne guadagneranno in tutto questo: poter camminare da Piazza Dante a piazza Trieste e Trento, giusto per fare un esempio, è cosa veramente gradita. Inoltre la presenza della ZTL dovrebbe in qualche modo ridurre anche un pò la microcriminalità.
Checchè se ne dica a Napoli c'era bisogno di un provvedimento restrittivo alla circolazione nel centro storico; forse l'attuale piano risulta un pò eccessivo e sta provocando disagi e conseguenti proteste un pò da tutti , però aspettiamo che sia terminata la fase di prova per trarre le dovute conclusioni. Purtroppo a differenza che nelle altre grandi città a Napoli il centro storico non è sede solo di uffici ma è abitato ( e non poco ...)
Ma veniamo ai fatti. In che consiste questa limitazione che ha preso il via parzialmente il 22 Settembre 2011 e che è stata motivo di mobilitazione generale della popolazione napoletana?
Sono chiusi al traffico (giorno e notte) il tratto di via Pessina, tra l'incrocio con via Bellini e la fine di piazza Dante, e il tratto di via Duomo, tra l'incrocio con via Donnaregina e quello con via dei Tribunali. In questi due tratti potranno circolare solo autobus, taxi, mezzi di soccorso, invalidi e residenti. Nessun altro mezzo.
Dalle ore 7 alle ore 18 sarà riservato a residenti o muniti di permesso la Zona a Traffico Limitato racchiusa tra Via Medina - Corso Umberto I a sud, via Carbonara a Est e Via Foria a Nord. ( strade evidenziate in rosso)













