Nel cuore della città di Acerra,in un ala del castello Baronale risalente al IX sec.d.c.,ha sede il Museo dedicato alla maschera simbolo di Napoli e della napoletanità in tutto il mondo.
La tradizione vuole che sia stata proprio la città di Acerra a dare i natali al popolare personaggio della Commedia dell’Arte.
Il percorso museale si snoda tra le tante e varie rappresentazioni di pulcinella, ripercorrendo le leggende sulle sue origini e scoprendo gli attori che l’hanno resa famosa.
Secondo la tradizione popolare , Pulcinella fu un contadino di Acerra,con una grande voglia nera sul naso e il viso sporco di farina; il suo nome Puccio d’Aniello divenne presto quello che oggi tutti conosciamo: pare infatti che questo villano riuscì a tener testa agli scherzi e ai lazzi di una compagnia di teatranti, entrando cosi a far parte del gruppo dei commedianti, e portando il suo naso lungo e le brache bianche alla maniera contadina, in giro per l’Europa .Ma ci sono altre teorie affascinanti: al museo infatti si potrà identificare la grande somiglianza della maschera partenopea ad un personaggio delle Atellane romane del IV sec. : Maccus.
Sarà sorprendente scoprire che esistono pulcinella provenienti da ogni parte del mondo: Amsterdam, Mosca, Turchia, ognuno con tradizione locale, ma di sicuro nessuno delle “emulazioni” riesce più dell’originale napoletano ad incarnare lo spirito di un popolo,quello napoletano,e i suoi mille volti.
Tra gli oggetti più preziosi presenti al museo si possono ammirare stampe antiche, burattini di ogni parte del mondo e una statua appartenuta all’amato attore Massimo Troisi,poi donata al museo.
Vale la pena sottolineare che tutto questo è frutto del lavoro di volontariato dell’associazione culturale “Acerra Nostra” che da oltre venticinque anni porta avanti con impegno e passione questo lavoro di ricerca,di cura e allestimento del museo.
Insomma la prossima volta che sentiremo il nome della città di Acerra possiamo associarlo a questo bel museo,e restituire ai cittadini l’orgoglio di avere una realtà culturale unica nel suo genere,un punto di partenza e di speranza per i giorni che verranno e le nuove generazioni.
Note dell’autore
Trattandosi del mio primo articolo su questo portale dedicato a Napoli ,credo sia d’obbligo presentarmi a voi utenti. Mi chiamo Marianna e sono laureanda a scienze del turismo.
Con grande entusiasmo inizio con voi questa avventura, attraverso le mille storie di Napoli, i siti, i musei, le strade, i vicoli, attraverso quella Napoli non troppo conosciuta, a volte nascosta, a volte dimenticata o sottovalutata e che ,tutti i giorni,si trova proprio sotto i nostri occhi.
Non potevo non iniziare dal Museo di Pulcinella di Acerra,visto che è la città in cui vivo,e visto che Pulcinella è uno dei simboli più importanti della cultura partenopea.
Marianna Deiulis












